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L'autoipnosi praticata attraverso il simbolismo, consente di superare le resistenze logiche, razionali dell'individuo e così raggiungere in breve tempo uno stato di elevata recettività ai suggerimenti o ai comandi autoipnotici che la persona stessa si imposterà, sotto la guida dell'esperto.
L'autoipnosi quindi, consente di raggiungere un particolare stato mentale che permette di comunicare e interagire con l'altra parte di noi stessi.
A cosa serve l'autoipnosi? A fare qualsiasi cosa si voglia fare meglio. Può essere utilizzata per raggiungere i propri obiettivi vincendo le paure:
- superare esami
- ridurre lo stress
- imporsi degli obbiettivi
- annullare condizionamenti negativi come timidezza, insicurezza, ecc.
- aumentare l'autostima, la volontà nello studio e il pensiero propositivo.
AUTOIPNOSI REGRESSIVA: viene utilizzata per ricordare e rivivere eventi e fatti del passato a volte traumatici che condizionano negativamente il presente.
BENEFICI FISIOLOGICI: All'Istituto di psicologia dell'Università di Costanza è stato registrato nei soggetti sotto ipnosi un calo della catecolammina, un ormone la cui concentrazione aumenta in stati di stress. Nel corso della stessa ricerca è stato accertato anche un effetto dell'ipnosi sulla composizione del sangue: aumento dei linfociti ( importanti per le difese immunitarie, che tendono a diminuire sotto stress ), aumento del numero di piastrine (fondamentali per la coagulazione del sangue) e variazioni nella quantità di globuli rossi.
Tratto da Psicologia Contemporanea ricerche di Walter Bongartz condotte all'Università di Costanza, l' influenza dello stato ipnotico sulla composizione del sangue. |