Comunicazione Analogica Non Verbale

Corso: Tecniche di Comunicazione Analogica Non Verbale
Un viaggio dentro la mente per scoprire le due parti del nostro IO

Il corso permette a tutti di iniziare un piano di sviluppo di Ristrutturazione Personale, venendo a conoscenza degli incredibili dinamismi che governano la mente umana e consente di utilizzarli per migliorare il rapporto con se stessi e, non meno importante, con gli altri.
Ciò che rende così affascinante la conoscenza di questa disciplina è lo scoprire “il linguaggio dell’inconscio”, i linguaggi Emotivi Non Verbali che costituiscono un mondo fatto di pensieri, desideri, aspettative che ogni individuo esprime inconsapevolmente attraverso segni, gesti e comportamenti.
La conoscenza e l’azione, quindi, è ciò che viene offerto attraverso il corso, nel quale la pratica consisterà nell’agire in base alle nostre e altrui vere esigenze, spesso ben nascoste nell’inconscio, ma determinanti per il nostro benessere psico-fisico e per qualsiasi coinvolgimento relazionale (dall’innamoramento al mantenimento dell’armonia, dai rapporti di lavoro al dialogo con i figli e come dare sostegno e aiuto).

Il percorso di crescita dell’individuo, tra conflitti e turbamenti.
E’ nei primi anni di vita che si forma la struttura psicologica dell’individuo, in base al rapporto vissuto con i genitori. I conflitti vissuti nella relazione con la madre, il padre o tra i genitori stessi, ne determinano la personalità, il comportamento e la predisposizione a determinati turbamenti.
Quali saranno i bisogni affettivi dell’individuo e che tipo di personalità avrà la persona che lo farà innamorare, sono conseguenze dell’evoluzione infantile, formatasi attraverso un difficile percorso tra conflitti e turbamenti. Un diretto rapporto tra cause ed effetti.

La personalità e le sue esigenze inconsce sono state decodificate dalla Psicologia Analogica, in quanto vengono espresse dall’essere umano con il linguaggio emotivo dei simbolismi comunicazionali: la Comunicazione Analogica Non Verbale Simbolica.
Il Simbolismo è la comunicazione espressiva del gesto, del segno, della parola e del comportamento. Si identifica nelle forme geometriche dell’Asta, del Triangolo e del Cerchio e condensa i simboli paterni, materni ed egocentrici che governano l’individuo.
Il simbolismo è espressione comunicativa diretta dell’inconscio. La Psicologia Analogica è riuscita a tradurre questo linguaggio attraverso l’interpretazione dell’Analogia (segni o comportamenti inconsapevoli che esprimono e rimandano indirettamente a conflitti analoghi vissuti nel passato), ricavando precise e preziose informazioni sulla complicata struttura psicologica dell’individuo.

La nuova strada della Comunicazione Analogica Non Verbale: il dialogo con l’inconscio nelle relazioni.
Il corso permette di approfondire tutte le tipologie psicologiche, il loro simbolismo comunicazionale, di venire a conoscenza delle strutture alterate (commutate), scoprire il conflitto che esiste tra comportamento e sentimento, l’esigenza competitiva o complementare nella relazione, le sindromi e gli anatemi che vincolano l’essere umano nel comportamento e nelle relazioni.
La comunicazione può essere informativa, interattiva o manipolativa. La Comunicazione Efficace permette di gestire opportunamente il dialogo, secondo le leggi della Psicologia Analogica e di scoprire un’eventuale manipolazione subita dall’individuo nelle relazioni affettive o professionali. La comunicazione è interattiva quando sussiste un reciproco scambio di servizi; la comunicazione è manipolativa quando sussiste un ricatto che vincola l’individuo a soggiacere in una situazione negativa. Lo studio della comunicazione analogica permette all’uomo di abbattere il vincolo che lo imprigiona e di trasformare una relazione da manipolativa (negativa) ad interattiva (positiva).

Per poter appagare le proprie esigenze, l’individuo deve costantemente gestire al meglio la comunicazione: con se stesso (intrapsichica) e con gli altri (relazionale).
La comunicazione, per essere efficace, prevede l’aderenza a modelli riconoscibili e adatti alla parte emotiva (l’inconscio) dell’individuo. Quando la comunicazione non rispetta tali modelli, sopraggiungono problemi emotivi o relazionali: nel primo caso l’individuo avverte disturbi nella sfera emotiva, nel secondo caso, difficoltà nella famiglia, nell’autorealizzazione, nei rapporti affettivi e sentimentali e sessuali.
Il corso permette di conoscere a fondo se stessi. Oltre a questo, consente di scoprire le chiavi di accesso all’emotività di Noi e dei nostri interlocutori, la loro tipologia psicologica, le ragioni del comportamento, le esigenze inconsce relazionali e le cause dei problemi, attraverso la conoscenza dei simbolismi comunicazionali che vengono espressi dalla Comunicazione Non Verbale.

Obiettivi:
Conoscere le esigenze inconsce dell’essere umano che vengono espresse attraverso il linguaggio emotivo, con la comunicazione al di là della parola. Come interagire con il nostro interlocutore per ottenere il consenso, come migliorare le nostre relazioni affettive, sentimentali e personali (l’affascinante mondo della seduzione).
L’allievo si potrà avvalere di questo valido strumento interattivo scegliendo determinate parole, segni e gesti simbolici da esprimere durante il dialogo, facendo attenzione ai segnali di comunicazione non verbale che l’interlocutore esprime in tempo reale, così da trasformare sempre più una semplice comunicazione logica e informativa in emotiva e interattiva (coinvolgente).
Scoprire l’individuo nella sua essenza emotiva, nelle sue esigenze inconsce. Saper definire il modello comunicativo/comportamentale subito o impostato nella relazione. Come gestire al meglio la comunicazione per ottenere il consenso. Il comportamento seduttivo nelle relazioni.


PROGRAMMA DIDATTICO

Fondamenti di Psicologia Analogica, la teoria:

  1. Le due istanze della mente: la parte logica, razionale e l’inconscio, emotivo.
  2. Dinamismi mentali dell’individuo: interazione tra logica e inconscio.
  3. I Turbamenti dell’individuo: l’equilibrio dinamico tra esigenza e appagamento
  4. Psicologia evolutiva: la formazione della personalità
  5. La personalità e i suoi conflitti
  1. L’età infantile, la prima frustrazione: la distonia dell’essere e dell’avere.
  2. Il conflitto genitoriale: l’imprinting caratteriale.
  3. Le strutture basi e le strutture alterate: le contraddizioni tra comportamento e appagamento.
  4. Il trauma dell’Ego: la trasformazione in personalità egocentrica.
  5. Il simbolismo asta, cerchio, triangolo: la condensazione delle conflittualità
  6. La triade simbolica: gli elementi su cui si basano personalità e comportamento.
  7. Il comportamento delle otto tipologie simboliche di base.
  8. Il comportamento relazionale: il coinvolgimento emotivo le dinamiche psicologiche dell’innamoramento.

 

 Fondamenti di Psicologia Analogica, la pratica:

  1. l’Intelligenza emotiva e il suo linguaggio: La Comunicazione Non Verbale
  2. i quattro canali di C.N.V.: la prossemica, la cinesica, la paralinguistico, la digitale
  3. il linguaggio del corpo
  4. segnali emotivi di tensione
  5. segnali emotivi di gradimento e rifiuto
  6. contraddizione tra logica e inconscio, riconoscere la menzogna.
  7. Laboratorio pratico esperienziale con gli allievi.
  8. Test della personalità individuale: conflittualità e distonia
  9. Il simbolismo gestuale: il riconoscimento delle personalità e delle esigenze inconsce.
  10. Lo stimolatore emotivo: la chiave di accesso all’emotività e al coinvolgimento.
  11. Laboratorio teorico/pratico esperienziale.
  12. Psicologia avanzata: il trauma permanente dell’alterazione (strutture basi e strutture alterate)
  13. Le 16 tipologie psicologiche.
  14. Il comportamento competitivo e complementare, due approcci emotivi di affrontare la vita.
  15. I vincoli emotivi: le sindromi e i conflitti che incatenano l’individuo ai propri problemi.
  16.  Tecniche di comunicazione efficace: il coinvolgimento emotivo con le penalizzazioni.
  17. La distonia a cascata: la chiave di accesso attraverso l’amplificazione dei turbamenti.
  18. La contrapposizione: la penalizzazione incrociata tra l’esigenza di essere e di avere.
  19. L’antitesi: come verificare la disponibilità al consenso prima di chiederlo direttamente.
  20. Le dinamiche psicologiche del coinvolgimento: scoprire come e perché ci si innamora e disinnamora
  21. La comunicazione ipnotica: la persuasione la seduzione
  22. La comunicazione Analogica: come ottenere il consenso e utilizzo finalizzato agli obiettivi.
  23. Laboratorio pratico esperienziale.

 

Partendo dal presupposto che siamo noi gli artefici del nostro destino e che siamo noi a fare la differenza anche nelle situazioni avverse, dobbiamo adoperarci a creare le condizioni per migliorare il nostro modo di vivere. Questo è lo scopo di Emotivia.

L’allievo si potrà avvalere di questo valido strumento interattivo scegliendo determinate parole, segni e gesti simbolici da esprimere durante il dialogo, facendo attenzione ai segnali di comunicazione non verbale che l’interlocutore esprime in tempo reale, così da trasformare sempre più una semplice comunicazione logica e informativa in emotiva e interattiva (coinvolgente).

Scoprire l’individuo nella sua essenza emotiva, nelle sue esigenze inconsce. Saper definire il modello comunicativo/comportamentale subito o impostato nella relazione. Come gestire al meglio la comunicazione per ottenere il consenso. Il comportamento seduttivo nelle relazioni.

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