La Comunicazione Non Verbale: la parola contro il gesto inconsapevole.

La lettura dei segnali inconsci per riconoscere la menzogna e le vere esigenze emotive espresse dall’individuo.
Nuovi strumenti per un dialogo efficace oltre la parola: il linguaggio parallelo e inconsapevole.
Le strade vincenti nella comunicazione con gli altri.

La COMUNICAZIONE NON VERBALE è la trasmissione inconsapevole di segnali emotivi, emessi senza l’utilizzo della parola.
Le posizioni del corpo, i segni e i gesti che l’individuo esprime durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali ma correlati dai suoi stati emotivi, riguardano il livello di tensione o di emozione che la persona vive.

Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo e tanti altri segnali, opportunamente classificati, permettono all’esperto della C.N.V. di scoprire i dinamismi del comportamento umano, le dinamiche psicologiche nelle relazioni e nei coinvolgimenti affettivi sentimentali.

Ogni circostanza di vita si estrinseca in comunicazione, la conoscenza della C.N.V. permette di migliorare a dismisura le proprie relazioni professionali e private.
Una prima utilità della C.N.V. è quella di fornirci informazioni sullo stato emotivo dell’interlocutore. Ogni affermazione fatta con la parola è infatti sempre una risposta controllata dalla razionalità e non sapremo come la pensa il suo istinto.

La parola può anche esprimere:
A. Ciò che l’interlocutore non pensa ma ci vuol far credere sul suo conto.
B. Ciò di cui l’interlocutore si è convinto lui stesso, senza però che la sua parte istintiva (che è quella che muoverà le sue scelte e il suo comportamento) sia allineata.

I turbamenti interiori le esigenze inconsce vengono espresse dall’essere umano, in modo inconsapevole, attraverso il linguaggio delle emozioni: la Comunicazione Analogica Non Verbale.
Infatti l’essere umano comunica attraverso due canali:
1.
quello verbale, la parola che è il linguaggio della parte logica/razionale, preposto all’appagamento delle esigenze da noi riconosciute ”bisogni”.
2. il canale della Comunicazione Analogica Non Verbale il linguaggio della sfera emotiva, che è preposto all’appagamento emotivo delle esigenze inconsce, le quali da noi non vengono percepite, perché passano sotto la soglia subliminale ma vissute come rigenerazione dei nostri turbamenti. Questi turbamenti vengono rigenerati, riattivati e producono il coinvolgimento, che è il riconoscimento dell’elemento che li ha alimentati.
Questa dinamica inconscia crea il bisogno: l’esigenza di possedere l’oggetto del desiderio.

Ora queste conoscenze sono accessibili a chiunque grazie ad un corso di facile apprendimento e dai risultati immediati.

Il nostro corso base: COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE: LA PSICOLOGIA PRATICA RELAZIONALE (persuasione e seduzione) permette all’allievo di venire a conoscenza delle leggi e le regole che governano il comportamento e il coinvolgimento umano.

Un corso di Psicologia Pratica, cioè applicata alla vita quotidiana. Un corso completo, svolto con linguaggio accessibile a chiunque, che utilizza tutta la forza innovativa della Comunicazione Non Verbale, il nuovo potente mezzo di dialogo con l’inconscio per conoscere meglio se stessi, migliorare la relazione con l’altro sesso, per realizzarsi nel mondo del lavoro, mantenere l’armonia familiare e trovare un dialogo efficace con i propri figli.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Le due istanze della mente: la parte logica, razionale e l’inconscio, emotivo
  • Dinamismi mentali dell’individuo: interazione tra logica e inconscio
  • I Turbamenti dell’individuo: l’equilibrio dinamico tra esigenza e appagamento
  • Psicologia evolutiva: la formazione della personalità
  • La personalità e i suoi conflitti
  • L’età infantile, la prima frustrazione: la distonia dell’essere e dell’avere
  • Il conflitto genitoriale: l’imprinting caratteriale
  • Le strutture basi e le strutture alterate: le contraddizioni tra comportamento e appagamento
  • Il trauma dell’Ego: la trasformazione in personalità egocentrica
  • Il simbolismo asta, cerchio, triangolo: la condensazione delle conflittualità
  • La triade simbolica: gli elementi su cui si basano personalità e comportamento
  • Il comportamento delle otto tipologie simboliche di base
  • Il comportamento relazionale: il coinvolgimento emotivo le dinamiche psicologiche dell’innamoramento
Fondamenti di Psicologia Analogica, la pratica.
  • l’Intelligenza emotiva e il suo linguaggio: La Comunicazione Non Verbale
  • i quattro canali di C.N.V.: la prossemica, la cinesica, la paralinguistico, la digitale
  • il linguaggio del corpo
  • segnali emotivi di tensione
  • segnali emotivi di gradimento e rifiuto
  • contraddizione tra logica e inconscio, riconoscere la menzogna
  • Laboratorio pratico esperienziale con gli allievi
  • Test della personalità individuale: conflittualità e distonia
  • Il simbolismo gestuale: il riconoscimento delle personalità e delle esigenze inconsce
  • Lo stimolatore emotivo: la chiave di accesso all’emotività e al coinvolgimento
  • Laboratorio teorico/pratico esperienziale.

Psicologia avanzata: il trauma permanente dell’alterazione (strutture basi e strutture alterate)

  • Le 16 tipologie psicologiche
  • Il comportamento competitivo e complementare, due approcci emotivi di affrontare la vita
  • I vincoli emotivi: le sindromi e i conflitti che incatenano l’individuo ai propri problemi
  • Tecniche di comunicazione efficace: il coinvolgimento emotivo con le penalizzazioni
  • La distonia a cascata: la chiave di accesso attraverso l’amplificazione dei turbamenti
  • La contrapposizione: la penalizzazione incrociata tra l’esigenza di essere e di avere
  • L’antitesi: come verificare la disponibilità al consenso prima di chiederlo direttamente
  • Le dinamiche psicologiche del coinvolgimento: scoprire come e perché ci si innamora e disinnamora
  • La comunicazione ipnotica: la persuasione la seduzione
  • La comunicazione Analogica: come ottenere il consenso e utilizzo finalizzato agli obiettivi
  • Laboratorio pratico esperienziale

Per informazione sui nostri corsi:
Emotivia Istituto di Psicologia Emotiva – Tel 011.23.59.505 oppure 334.320.97.96. 

Il corso avrà una durata di 60 ore suddivise in lezioni serali o preserali da tre ore caduna che si svolgeranno una sera alla settimana, presso l’Associazione Emotivia (socio ENFIP PIEMONTE) Via Martorelli 21/c - TORINO.

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