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Cambiare vuol dire diventare ciò che non siamo mai stati prima: NOI STESSI.
Se l'individuo avesse una consapevolezza, oltre che sulle cause psicologiche che comportano la nascita di un disturbo, anche sul sistema d'intervento, certamente non esiterebbe ad agire.
Timidezza, insicurezza, rossore, disistima, paure, ansia, angoscia, depressione, aspetti psicosomatici, problemi relazionali, affettivi, sessuali o altro, rappresentano espressioni di dolore o di rivendicazione di un inconscio che soffre, a causa di una profonda resistenza e paura (vincoli) ad appagare le proprie esigenze emotive.
Sognare è importante ma realizzare i nostri sogni è ancora più importante. Il corso del Cambiamento offre sistemi di comunicazione intrapsichici verso noi stessi di estrema efficacia. La conoscenza dei dinamismi mentali e dei sistemi che li governano ci permette di prendere in mano la nostra vita, cominciando dalla salute del corpo e della mente.
Tutti sono d'accordo nell'affermare che la salute è il bene più prezioso e qualsiasi disturbo, disagio o problema dell'essere umano non riflette altro che i nostri conflitti interiori. Tutti i beni della vita sono praticamente inutilizzabili per chi soffre psicologicamente.
Qualsiasi valida ed efficace procedura tendente a farci stare bene con noi stessi e appagarci nella vita, necessita di una motivazione analogica "inconscia" presente in noi più potente di qualsiasi motivazione logica.
Tale potenza può essere ottenuta solo se non c'è in contrasto tra le due.
Nel caso in cui la motivazione inconscia sia in contrasto con quella logica, si amplificherà il conflitto interiore e la prima vincerà sempre sulla seconda, procurandoci insoddisfazioni, disagi, malesseri.
E' l'inconscio che governa i nostri stati emotivi, il nostro comportamento, le nostre relazioni affettive, sentimentali, la nostra autorealizzazione, il benessere e il malessere dell'individuo
Il contrasto tra le due motivazioni è alimentato da vincoli inconsci che, amplificandosi, possono creare dei veri e propri conflitti con noi stessi o con gli altri.
I vincoli di base sono cinque: tre emotivi definiti sindromi e due riflessivi definiti conflitti.
SINDROMI |
CONFLITTI |
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Sindrome dell'Abbandono |
Conflitto di Ruolo |
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Sindrome della Disistima |
Conflitto di Espressione |
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Sindrome Persecutoria |
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ll benessere e l'armonia si raggiungono quando l'istanza logica riflessiva dell'individuo definita
"io adulto" si trova in perfetto accordo con la propria istanza inconscia o analogica, definita
"io bambino". Quando non sussistono, cioè, forti conflitti tra istinto e ragione.
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