1° anno – Corso Base

Il Corso Base è suddiviso in 3 livelli per un totale di 36 ore didattiche

Costo € 800,00 +IVA

Il Corso Base può essere co-finanziato dall’Unione Europea per gli aventi diritto (lavoratori dipendenti e professionisti)

 

1° Livello

La Comunicazione Analogica Non Verbale. Il linguaggio del corpo, un viaggio dentro la mente per scoprire le due parti del nostro IO.

Il corso permette a tutti di iniziare un piano di sviluppo di Ristrutturazione Personale, venendo a conoscenza degli incredibili dinamismi che governano la mente umana e consente di utilizzarli per migliorare il rapporto con se stessi e, non meno importante, con gli altri. Ciò che rende così affascinante la conoscenza di questa disciplina è lo scoprire i Linguaggi Emotivi Non Verbali che costituiscono un mondo fatto di pensieri, desideri, aspettative che ogni individuo esprime inconsapevolmente attraverso segni, gesti e comportamenti. La conoscenza e l’azione, quindi, è ciò che viene offerto attraverso il corso, nel quale la pratica consisterà nell’agire in base alle nostre e altrui vere esigenze, spesso ben nascoste nell’inconscio ma determinanti per il nostro benessere psico-fisico e per qualsiasi coinvolgimento relazionale (dall’innamoramento al mantenimento dell’armonia, dai rapporti di lavoro al dialogo con i figli).

Prima di inventare il “linguaggio delle parole” l’uomo ha comunicato per millenni con i suoi simili usando solamente gesti, sguardi, posture del corpo. Questo linguaggio primordiale sopravvive ancora oggi, parallelamente alla comunicazione verbale, anche se viene emesso e recepito in modo inconscio. Conoscere questa tecnica e addestrarsi ad utilizzarla ci permette di leggere le reali motivazioni degli altri, i pensieri non espressi, le menzogne intenzionali e quelle inconsapevoli, avere in sostanza delle vere e proprie: “CHIAVI D’ACCESSO ALL’INCONSCIO” di uno o più interlocutori. Questa forma di comunicazione sarà utilizzata in modo attivo da parte dell’allievo, per sensibilizzare e coinvolgere la sfera emozionale dell’interlocutore. Nello stesso tempo possiamo conoscere i bisogni più profondi di noi stessi grazie a un’autolettura di pruriti, grattamenti, autocontatti e gestualità iconiche: una chiave per il benessere e l’armonia interiore.

PROGRAMMA DIDATTICO

Fondamenti di Comunicazione Analogica, la teoria:

  1. Le due istanze della mente: la parte logica e l’inconscio.
  2. Dinamismi mentali dell’individuo: interazione tra logica e inconscio.
  3. I Turbamenti dell’individuo: l’equilibrio dinamico tra esigenza e appagamento
  4. Psicologia evolutiva: la formazione della personalità
  5. L’età infantile, la prima frustrazione: la distonia dell’essere e dell’avere.
  6. Il conflitto genitoriale: l’imprinting caratteriale.
  7. Il trauma dell’Ego: la trasformazione in personalità egocentrica.
  8. Il simbolismo asta, cerchio, triangolo: la condensazione delle conflittualità
  9. La triade simbolica: gli elementi su cui si basano personalità e comportamento.
  10. Il comportamento delle otto tipologie simboliche di base.
  11. Il comportamento relazionale: il coinvolgimento emotivo e l’innamoramento.
  12. Psicologia avanzata: il trauma permanente dell’alterazioni (strutture basi e strutture alterate)
  13. Le 16 tipologie psicologiche
  14. Il comportamento competitivo e complementare, due approcci emotivi di affrontare la vita
  15. I vincoli emotivi: le sindromi e i conflitti che incatenano l’individuo ai propri problemi

Fondamenti di Comunicazione Analogica, la pratica:

  1. i quattro canali di comunicazione con l’inconscio
  2. segnali emotivi di tensione
  3. segnali emotivi di gradimento e rifiuto
  4. contraddizione tra logica e inconscio, riconoscere la menzogna.
  5. Il simbolismo gestuale: il riconoscimento delle personalità e delle esigenze inconsce.
  6. Lo stimolatore emotivo e le penalizzazioni: la chiave di accesso all’emotività e al coinvolgimento.
  7. Tecniche di comunicazione efficace: il coinvolgimento emotivo con le penalizzazioni
  8. La distonia a cascata: La chiave di accesso attraverso l’amplificazione dei turbamenti
  9. La contrapposizione: la penalizzazione incrociata tra esigenza di essere e avere
  10. L’antitesi: come verificare la disponibilità al consenso prima di chiederlo direttamente
  11. Il comportamento seduttivo nelle relazioni: L’uso potente delle tecniche di penalizzazione
  12. Laboratorio teorico/pratico esperienziale.

 

2° Livello:

Le tipologie analogiche e il simbolismo comunicazionale ( Asta Cerchio Triangolo).

Lo studio dei simbolismi dà la possibilità di utilizzare chiavi di accesso all’inconscio fino ad ora sconosciute. Il percorso di crescita dell’individuo, tra conflitti e turbamenti. Ognuno di questi codici corrisponde a precise tipologie psicologiche, caratterizzate da segni esteriori, comportamenti e gesti specifici. Le tipologie analogiche sono tre: asta, triangolo, cerchio. Questi tre codici rimandano ai simboli fondamentali della nostra vita che sono il padre, la madre e il nostro io.

E’ nei primi anni di vita che si forma la struttura psicologica dell’individuo, in base al rapporto vissuto con i genitori. I conflitti vissuti nella relazione con la madre, il padre o tra i genitori stessi, ne determinano la personalità, il comportamento e la predisposizione a determinati turbamenti.

Quali saranno i bisogni affettivi dell’individuo e che tipo di personalità avrà la persona che lo farà innamorare, sono conseguenze dell’evoluzione infantile, formatasi attraverso un difficile percorso tra conflitti e turbamenti. Un diretto rapporto tra cause ed effetti.

La personalità, e le sue esigenze inconsce, sono state decodificate dalla Psicologia Analogica, in quantovengono espresse dall’essere umano con il linguaggio emotivo dei simbolismi comunicazionali:

 la Comunicazione Analogica Non Verbale Simbolica

Il Simbolismo è la comunicazione espressiva del gesto, del segno, della parola e del comportamento. Si identifica nelle forme geometriche dell’Asta, del Triangolo e del Cerchio e condensa i simboli paterni, materni ed egocentrici che governano l’individuo.

Il simbolismo è espressione comunicativa diretta dell’inconscio.La Psicologia Analogicaè riuscita a tradurre questo linguaggio attraverso l’interpretazione dell’Analogia (segni o comportamenti inconsapevoli che esprimono e rimandano indirettamente a conflitti analoghi vissuti nel passato), ricavando precise e preziose informazioni sulla complicata struttura psicologica dell’individuo. Il corso permette di conoscere a fondo se stessi. Oltre a questo, consente di scoprire le chiavi di accesso all’emotività dei nostri interlocutori, la loro tipologia psicologica, le ragioni del comportamento, le esigenze inconsce relazionali e le cause dei problemi, attraverso la conoscenza dei simbolismi comunicazionali che vengono espressi dalla Comunicazione Non Verbale.

Ogni tipologia presenta problematiche precise, relative alla conflittualità originaria che diviene, nell’età adulta, reattività verso gli altri. Questo significa che tutti noi saremo predisposti a vivere risentimenti o sensi di colpa verso persone di sesso femminile o maschile a seconda della nostra tipologia di appartenenza. L’allievo sarà in grado di interagire anche con gli interlocutori più difficili nel modo opportuno: parlando di certe cose, in un certo modo, utilizzando certi termini e variando di volta in volta il proprio comportamento

 

 

 3° Livello:

Comunicazione Persuasiva. La nuova strada della Comunicazione Non Verbale, il dialogo con l’inconscio nelle relazioni. Conoscenza delle varie forme di comunicazione.

La comunicazione può essere informativa, interattiva o manipolativa.La Comunicazione Analogicapermette di gestire opportunamente il dialogo, secondo le leggi della Psicologia Analogica e di scoprire una eventuale manipolazione subita dall’individuo nelle relazioni affettive e professionali. La comunicazione è interattiva quando sussiste un reciproco scambio di servizi; la comunicazione è manipolativa quando sussiste un ricatto che vincola l’individuo a soggiacere in una situazione negativa. Lo studio della comunicazione analogica permette all’uomo di abbattere il vincolo che lo imprigiona e di trasformare una relazione da manipolativa (negativa) a interattiva (positiva).

Migliorarsi nell’attività di persuasione è semplicemente una questione di preparazione.
Chiunque potrebbe trovarsi ad avere delle difficoltà, per esempio nell’attività lavorativa, nell’educazione di un figlio, nel rapporto col partner e in questi casi può essere fondamentale conoscere degli stratagemmi per essere ascoltati, capiti e ottenere il prezioso consenso.

A differenza dei corsi “La Comunicazione Analogica non-verbale” e “Il Simbolismo comunicazionale”, che sono esclusivamente linguaggi emotivi e non verbali, questa parte del corso riguarda principalmente il pilotaggio del normale dialogo, ma in chiave emozionale.
In questa esperienza formativa le strategie non verbali e comportamentali si troveranno a fondersi per un’azione emozionale a 360°, ricordandoci l’assioma della Psicologia Analogica: “Chi chiede è perdente, chi sa ottenere è vincente”.

 

 

 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy. Info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi